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Luisa Rota Sperti, nata a Lecco, vive e disegna a Mandello, ai piedi delle Grigne.
Ha iniziato nel 1972 e non ha (quasi) mai abbandonato il suo primo mezzo espressivo: la matita.
Fin da subito la montagna è stata il suo tema favorito, proprio a cominciare dai grandi cicli
Signore degli Anelli (1979-1982, in 33 tavole) e Buddhacärita (1986-1989, in 21 tavole).
Nel 1994 per la prima volta focalizza la sua attenzione sul Monte Pelmo (8 tavole).
Nell'anno 2003 partecipa alla collettiva del concorso "Le montagne incantate" presso "Castel Roncolo" a Bolzano dove viene segnalato Pino, la morte e il Pelmo.
Tra i lavori degli ultimi anni, c'è un ritratto-fiaba in cinque tavole con protagonista Mauro Corona, ispirato alla tragedia del Vajont.
E' possibile trovare alcune sue opere nei rifugi "alti" delle Grigne: Elisa, Bietti, Rosalba, Brioschi e Bogani.
Le esposizioni "in quota" culminano nel 2006 con la mostra dedicata a Dino Buzzati ospitata dal
"Messner Mountain Museum "Dolomites", il "Museo nelle Nuvole" sul Monte Rite.
Dal 22 aprile al 4 maggio 2008 Luisa ha esposto un'Antologica Dolomitica al Film Festival Città di Trento. |